Contea di Soliera

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 Accoglienza

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Ambrogio
Ospite



MessaggioTitolo: Accoglienza   Ven Set 17, 2010 5:25 pm

I preparativi per la Festa della Vendemmia stavano per essere ultimati.
I messi adibiti alla consegna degli inviti erano già partiti dalla Contea, i primi ospiti potevano giungere in qualsiasi momento.

Ambrogio, incaricato dalla Contessa, stava sistemando le ultime cose nel Salone d'Accoglienza, si da dare il giusto ricevimento agli illustri ospiti invitati.

Ultimi dettagli e anche quella sala era perfetta.
Gli ultimi fiori autunnali erano stati posti in vasi di creta, lavorati alla maniera etrusca, con filamenti di vite a ricordare la festa che da lì a poco sarebbe iniziata.
Sui tavoli, cesti con dei fraganti dolciumi, invitavamo all'assaggio. E la servitù, posta negli angoli della Sala, avrebbe soddisfatto ogni desiderio.

Palazzo Helios, apriva le sue porte, a tutti.
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Rohan82



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Ven Set 17, 2010 9:31 pm

Alberico giunse a Soliera a cavallo dopo una lunga giornata di viaggio. Il ridente paese visto dalle colline circostanti, sembrava uno splendido quadro. I primi alberi cominciavano a ingiallire le proprie foglie, e il verde si mescolava al giallo, all'arancione, e a qualche macchia rossa. I boschi erano interrotti da lunghi filari di viti. Da quella distanza non poteva vederlo, ma era sicuro che tra quei filari, fossero appesi grossi grappoli d'uva, pronti per la vendemmia.
Alberico continuò sulla strada che si avvicinava al paese, ma qualche iarda avanti le prime case svoltò, dirigendosi verso la dimora della contessa di Soliera. Gli sarebbe piaciuto visitare il borgo, ma la stanchezza iniziava a farsi sentire, avrebbe ritagliato un poco di tempo anche per quello.
Giunse così innanzi alla splendida villa della contessa, varcò gli imponenti cancelli, aperti probabilmente in attesa degli ospiti. Quindi si fermò davanti all'ingresso, scese da cavallo, e si avvicinò alla soglia. Un uomo gli venne incontro, e Alberico si affrettò a presentarsi - Salve, sono Alberico I Cybo Malaspina, ho ricevuto l'invito della contessa per la festa. Giungo solo, giacchè alcuni impegni mi hanno portato ad anticipare un poco la partenza. Dove posso far abbeverare e riposare il mio cavallo? Il viaggio da Massa è stato lungo, e lui quanto me ha bisogno di rilassarsi un poco.
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Christensen

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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Sab Set 18, 2010 4:57 pm

Christensen partì all'alba per non rischiare di arrivare in ritardo alla festa. L'autunno era ormai alle porte ed il tempo peggiorava con estrema velocità, quindi si coprì il capo con il suo mantello, montò in sella e lasciò alle sue spalle Mirandola. Da tanto tempo non usciva dalla città, e non riuscì ad evitare un pizzico di maliconia.

Arrivò al Castello nel pomeriggio e si fermò un poco a visitare il borgo


Che terra stupenda, sospirò le vigne e le campagne fiorite sono un vero incanto, e l'autunno dona loro nuovi colori.

Davanti all'enorme portone, busso con decisione sino a quando un servitore arrivò ad aprire.

Sono Cristiana "Christensen" Ferrari, la Contessa mi ha fatto omaggio di questo invito per la sua festa.

Entrò ed immediatamente riconobbe l'amico Alberico I Cybo Malaspina, così si rilassò e si preparò ad una piacevole sosta.
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Eriti
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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Sab Set 18, 2010 9:54 pm

Eriti stava seguendo gli ultimi preparati, quando un suo servitore le si avvicinò informandola dei primi arrivi.

Lasciò l'area esterna, dove gran parte della festa si sarebbe svolta, sperando in un cielo limpido, e rientrò nel Castello per dirigersi nel Salone d'Accoglienza.
Nei corridoi risuonavano gli echi dei passi e delle voci della servitù, tutta indaffarata per soddisfare gli ordini delle Contessa.

Giunse nella Sala, dove vide i due astanti già conversare fra loro.


Cristiana, Alberico - disse andandogli incontro.
Benvenuti a Soliera, spero vi troverete bene e che il viaggio non sia stato troppo stancante.
Se ne sentite il bisogno, vi faccio approntare delle Camere private dove trovare ristoro
.

Sorrise ai due amici.

Allora ditemi, che ve ne pare di Soliera e del Castello?

Fece un cenno ad un servo, affinchè servisse loro del vino.

_________________
Eriti Velia Malipiero Giustianiani Longo,
Contessa di Soliera
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Gelsomina



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Dom Set 19, 2010 2:30 pm

Anche Gelsomina, con il suo compagno, aveva preso il cavallo per raggiungere i possedimenti della Contessa....

Com'erano belli quei paesaggi ! Il profumo della natura lo si percepiva sempre più galoppo dopo galoppo....


Dopo essersi rifocillata sotto ad un albero per uno spuntino si rimise a cavallo e ben presto notò un sontuoso castello...

Deve essere la residenza della Contessa, o almeno lo spero! pensò la fanciulla...

Spronato il cavallo fu fermata davanti alla porta del castello da due guardie...

"Sono Gelsomina, Signora di Cadelbosco di Sopra e ben presto in Ferrari. Sono qui perchè invitata dalla Contessa di Soliera...."

A quelle parole le guardie la fecero entrare e....a Gelsomina si spalancarono gli occhi!!! L' interno del castello era anche migliore dell'esterno...

La fanciulla non vedeva l'ora di incontrare Eriti per ringraziarla di quel gentilissimo invito...
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lucynfer



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Dom Set 19, 2010 5:31 pm

Simone era giunto nei pressi del castello in sella al suo fedele Huther.

Arrivati davanti al cancello due guardie gli si pararono di fronte e gli chiesero chi fosse.

Il ragazzo prontamente rispose :

Sono Simone Leandro Gabriele di Montefeltro, signore di me stesso e custode delle chiavi di casa mia.

Le guardie non cogliendo l'ironia gli intimarono di allontanarsi allorchè senza perdere il suo sorriso ma con meno sfacciataggine disse loro:

Sono qui dietro invito della contessa Eriti

E mostrò loro l'invito
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Misery



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Dom Set 19, 2010 6:33 pm

Il viaggio era stato lungo, ma Misery arrivò a Soliera senza rendersi conto di quanto tempo fosse passato da quando era salita sulla carrozza. Intenta com'era ad ammirare ogni paesaggio le scorresse accanto quasi non si accorse del momento in cui il cocchiere fece fermare i cavalli poco lontano dall'ingresso del palazzo.
Dopo qualche istante uno dei valletti aprì lo sportello aiutandola a scendere
Misery rimase incantata dalla splendida visione del parco che circondava il castello di Eriti, ma, improvvisamente, una voce familiare richiamò la sua attenzione

Simone, non ci posso credere sei qui anche tu
Misery si avvicinò sorridendo al nipote abbracciandolo
Sono felice di vederti. Sei qui da solo?
Poi si voltò verso le guardie presentandosi mostrando loro l'invito ricevuto
Sono la Contessa Miriam Serena di Montefeltro invitata di Sua Eccellenza la Contessa di Soliera
Dopo averla salutata con un inchino, le guardie concessero a Misery l'ingresso
Vieni disse al nipote accompagnami a salutare la padrona di casa
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Eriti
Contessa
Contessa
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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Dom Set 19, 2010 6:43 pm

Mentre colloquiava con Alberico e Cristiana, l'araldo annunciò l'arrivo di Dama Gelsomina, di Messer Simone e della Contessa del Frignano e di Sassuolo.

Gelsomina, Simone, Miriam benarrivati.
Venite, prendete un calice di vino delle mie vigne, e ristoratevi.
Miriam ti trovo bene, è da molto che non ci vediamo.


E mentre i tre si avvicinavano, andò loro incontro per abbracciare l'amica che da molto non vedeva. Unitisi agli altri, fece le presentazioni.

Gelsomina, Miriam voi loro li conoscete già - disse indicando Alberico e Cristiana - ma tu no Simone.
Lascia che vi presenti.

Alberico, Cristiana, Gelsomina, vi presento Simone Leandro Gabriele di Montefeltro, Ministro del Commercio della Repubblica di Siena.
Simone, ti presento Alberico I Cybo-Malaspina, Cristiana Ferrari e Gelsomina mie vecchie conoscenze modenesi.
Cristiana è l'attuale Pubblico Ministero del Ducato.
Credo sia un pò inutile presentarvi fra voi
- disse ridendo indicando Miriam e Simone.

Che dite, aspettiamo un altro pò qui, o ci avviamo verso i giardini?

_________________
Eriti Velia Malipiero Giustianiani Longo,
Contessa di Soliera
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lucynfer



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Dom Set 19, 2010 6:46 pm

Simone stava mostrando l'invito alle guardie che lo studiavano con attenzione per costatare se fosse autentico, quando una voce lo destò:

Simone, non ci posso credere sei qui anche tu


Zietta ciao!

E ricambiò il suo abbraccio

Sono felice di vederti. Sei qui da solo?

Sì mamy e papy sono occupati e non sono riusciti ad accompagnarmi

Il ragazzo vide la zia annunciarsi alle guardie e presentargli l'invito, che guardarono solo di sfuggita dandole immediatamente il passo.

Vieni disse al nipote accompagnami a salutare la padrona di casa

Non se lo fece ripetere due volte, prese la mano della zia e mentre camminavano verso l'ingresso si voltò e fece la linguaccia alle guardie.

Entrato nel castello furono subito accolti dalla padrona di casa che inizio con le presentazioni.
Simone un poco nervoso dalla presenza di tante persone a lui sconusciute disse solo : Piacere di conoscervi
Prese il calice di vino e inizio a sorseggiarlo tranquillamente stando sempre vicino alla zietta.
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*ReaL86*

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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Lun Set 20, 2010 12:03 am

ReaL era giunta a Soliera,
non aveva resistito a fermarsi sull'uscio a dialogare con Ambrogio.

Lo conosceva molto bene grazie alle lunghe giornate trascorse con Eriti, prima ancora che divenisse Contessa e quando ancora entrambe erano delle ragazzine piene di sogni.

- Tempi lontani - diceva sospirando al fidato servitore - giorni che pagherei anche oro pur di riavere! Non parrebbe vero, si vuole troppo crescere per poi rimpiangere il passato -

Dovette rassegnarsi allo scorrere del tempo, era già in ritardo per l'inizio della festa e Ambrogio non sembrava intenzionato a lasciare l'uscio per seguirla nella chiacchierata.

- Sempre dedito al lavoro, mannaggia a te! - disse sorridendo, poiché in fondo ben sapeva che non era diverso il suo modo di essere.

Fece qualche passo avanti e si introdusse nella sala in cui diversi ospiti già interloquivano tra di loro che circondavano la Contessa di Soliera. Prese quindi fiato e trattenendo uno sghignazzo iniziò con i formalismi che tanto le davano noia.

- Salve Contessa Eriti,
è un onore aver ricevuto il vostro invito ed è altrettanto piacevole notare con che gusto avete adornato questo palazzo.-
disse esibendo un elegante inchino.
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F.Petrus

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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Lun Set 20, 2010 12:10 am

Sono Ferenç Petrus Vasa, Conte Mignano... sono giunto su invito della Contessa Eriti Velia.

Accidenti come lo mantiene bene... il mio castello ogni tanto perde un'imposta.

Il paggio fece una riverenza e prese a guidarlo verso il salone d'accoglienza, mentre le due guardie sull'ingresso rimanevano imperterrite.

Appena torno a Mignano, porterò avanti qualche innovamento.

Raggiunse quindi il suddetto salone e vide che già vi era uno sparuto gruppo di nobiluomini. Bevevano vino e parlavano amabilmente.
Il clima, in breve, era ottimo.

Contessa Eriti, i miei omaggi.
Disse Ferenç, sorridendo ed inchinandosi e togliendosi con cerimoniosità il suo nuovo cappello nero, al punto che le piume decorative lambivano il pavimento.
Sono onorato di essere stato invitato in queste vostre splendide terre.
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Giuseppe10



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Lun Set 20, 2010 12:15 am

Il viaggio da Carpi a Soliera era stato breve, era da tempo che non vedeva l'amica e per questo fu entusiasta quando lesse l'invito.
Non era mai stato al Castello di Eriti e questo rese il viaggio ancora più piacevole, la curiosità era una costante del suo modo d'essere e anche in quell'occasione non l'aveva abbandonato.

Giunto all'ingresso del Castello sentì il cocchiere tirare le briglie e sentì due guardie avvicinarsi alla carrozza.
Il Visconte scese e si presentò.

Buongiorno, sono Giuseppe Decimo Ridolfi, Visconte di Carpi e mi trovo qui in questa Contea in quanto invitato dalla Contessa di Soliera, disse con aria un po' seccata mostrando l'invito.

Oh Visconte scusatemi, rispose una delle guardie, un momento, vi faccio ricevere subito.
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vampiretta86

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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Lun Set 20, 2010 12:22 am

Viola arrivò tutta trafelata, i cavalli della sua carrozza sudati per la corsa.
Sapeva di essere in ritardo e ne era molto dispiaciuta ed anche un po' imbarazzata...ma era un tale disastro da quando suo marito, Francesco,si era ritirato nell'abbazia per completare con calma i suoi studi.

Avevano da poco adottato una meravigliosa bambina, che per quanto adorabile, aveva scombussolato le loro vite! Non stava mai buona un attimo, aveva sempre bisogno di attenzioni...e Francesco, dopo un mese di notti insonni e giorni passati a giocare con la piccola Thierney, aveva sentito il bisogno di qualche giorno di riposo, contemplazione, studio e sopratutto silenzio.

Si sa, gli uomini si credono forti, ma alla fine sono le donne che tirano su i figli e, sopratutto, che li sopportano!!

Viola ridacchiò pensando, un po' cinicamente, al marito e agli uomini in generale.

Quindi lisciò il vestito di raso color vinaccia che aveva scelto per l'occasione e scese dalla carrozza.

Dirigendosi verso l'entrata, potè notare gli splendidi giardini del palazzo e, più in là, i campi di grano maturo e le vigne pesanti per i grappoli maturi.

Adorava l'autunno, era la stagione che più le assomigliava....i colori caldi e luminosi, le foglie che ballavano nel vento, il profumo dell'uva che fermentava e delle castagne arrostite...
E le giornate di sole splendente, ancora calde, alternate a giornate nebbiose, quasi che il tempo avesse cambiato umore tutto d'un tratto...

Si rese conto di aver indugiato fin troppo la fuori, quindi salì i gradini e disse alle guardie:

"Sono Viola Carlotta Aldobrandeschi, Signora di Arcidosso.
Sono stata invitata da Sua Eccellenza, la Contessa di Soliera."
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Eriti
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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Lun Set 20, 2010 1:06 am

I vari ospiti stavano arrivando, e piacevolmente Eriti notava che il Salone d'Accoglienza si andava via via riempiendo.

    Salve Contessa Eriti,
    è un onore aver ricevuto il vostro invito ed è altrettanto piacevole notare con che gusto avete adornato questo palazzo


Una voce attirò immediatamente la sua attenzione.
Voltatasi vide una donna che le faceva un inchino. Non era cambiata.


Contessa Real,
debbo dire, che nonostante le voci che fino a Siena giungono sul vostro abbigliamento, quest'oggi mostrate un abito adatto al vostro rango.


Non riuscì a trattenere una risata, e subito abbracciò l'amica.
L'araldo annunciò l'arrivo del Conte di Mignano, ed Eriti guardò verso l'entrata.


    Contessa Eriti, i miei omaggi.
    Sono onorato di essere stato invitato in queste vostre splendide terre.


Petrus, benarrivato - allontanandosi da Real si diresse nella sua direzione.
Spero che il viaggio non sia stato troppo stancante, e ammetto che il vostro cappello è... particolare. Non avevo mai avuto modo di apprezzare un simile manufatto della sartoria. Avete buon gusto, Conte.

Venite unitevi agli altri, che ve li presento....


Non ebbe terminato la frase che una pelata luccicò nella sala.

Oh cosa vedono i miei occhi, niente po pò di meno che il Visconte Giuseppe.
Il vostro lungo viaggio vi ha portato infine qua.
Ben giunto amico mio.


E facendo un sorriso ed un inchino, lo invitò ad unirsi al gruppo.

Si stavano giusto dirigendosi dagli altri, quando l'araldo annunciò l'arrivo della Signora di Arcidosso.


Viola!
Mi fa piacere che tu sia venuta. Il viaggio non ti ha spaventato vedo.
Vieni, su, ti presento a tutti gli altri.


Raggiunta velocemente la donna, le prese una mano, e la trascinò dagli altri.

_________________
Eriti Velia Malipiero Giustianiani Longo,
Contessa di Soliera
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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Lun Set 20, 2010 11:05 am

La Contessa alzò il capo e sorrise all'amica,
dopo i saluti di rito lasciò che Eriti ultimasse l'accoglienza e, sistemandosi il lungo vestito color smeraldo, proseguì verso gli altri invitati che già comodamente si deliziavano con un buon bicchiere di vino.

- Buona sera Dame e Messeri - esordì avvicinandosi al gruppo - è un piacere incontrarci per questi lieti eventi.-
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Edoardo Cybo-Malaspina

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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Lun Set 20, 2010 10:31 pm

Il falco stagliava il suo occhio d'argento nella penombra di Soliera, trafitta solo da sparute luci all'interno della residenza della Contessa.

Il suo cavaliere aveva indossato una giacca in pelle lavorata di color naturale con una camicia bianca. Sotto, un pantalone di fustagno pregiato.
Aveva insistito con la sua corte perchè viaggiasse da solo, a cavallo, sguarnito di scorta.
Voleva assaporare il silenzio della notte interrotto solo dagli insetti del bosco, prima di immergersi nella festa.

All'ingresso della magione, le solite guardie appostate.

"Ma che cacchio ci fanno le guardie ad una festa... ma non riposano mai?", pensava imprecando mentre mostrava loro un sorriso dopo il nulla osta ricevuto per il passaggio.

Si infilò su per il viale che portava alla stalla, dove smontò e slegò la bestia dal giogo, prima di accompagnarlo docilmente dentro una postazione con vigorose pacche sull'addome.
Si diede una ripulita, mondando la sporcizia che si era fermata sui vestiti e si avviò verso il salone da dove provenivano le voci degli ospiti. Notò un luccichio tra il boschetto vicino.

Ynis Mon, il falco.
Sorrise.

Arrivato all'ingresso, vide Eriti intrattenersi con gli ospiti, così si fermò vicino al maggiordomo che presiedeva il banchetto.

"Hey, 50 ducati se mi porti quel vassoio di tartine..."
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Christensen

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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Mar Set 21, 2010 12:08 am

Christensen prese un momento in disparte la Contessa e con un sorriso le offrì un umile regalo



Provengono dal nostro frutteto di Mirandola, e ne portano tutti i colori ed i profumi

Dopo un abbraccio, ritornò a chiacchierare con tutti gli invitati. Alcuni le erano già noti, altri costituivano nuove conoscenze, ma l'atmosfera era rilassata e cominciò a divertirsi.
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chiararosa



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Mar Set 21, 2010 12:36 am

Feld e Chiara erano in carrozza,dopo lunghi preparativi erano quasi giunti dalla Contessa...Chiara gurdava il paesaggio bellissimo...Feld aveva qualche pensiero...Massa impegnava le sue giornate,ma aveva deciso di svagarsi un po'..scesero dalla carrozza e rimasero impressionati alla vista di quel Palazzo maestoso...si intravedevano già alcuni ospiti..visi noti e meno noti...Chiara si voltò verso Feld gli sistemo' la giacca....Feld nel contempo guardo' Chiara...e si avviarono lei sottobraccio di lui ....un cenno' alle gurdie...ed entrarono...era tutto bellissimo..perfetto ..curato nel minimo dettaglio...le dame vestite per la festa,i messere elegantissimi...ma c era una persona che tra tutte attirava l attenzione era una dama...cosi' Chiara si voltò verso Feld e disse caro chi è quella dama?e Feld le sorrise..come non hai capito?cosi' pian piano cercando di non urtare nessuno la raggiunsero...Feld salutò la donna misteriosa...e presento' la Contessa a Chiara...piacere Contessa...complimenti per il Palazzo è davvero bellissimo...

Alessandro Cybo-Malaspina e Chiararosa Paleologa
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albatwo



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Mar Set 21, 2010 1:24 am

Alba vide un uomo salire il sentiero con passo spedito, così smise di controllare i barili che presto sarebbero stati riempiti con quello che, si sperava, sarebbe diventato uno dei migliori Montepulciano degli anni, e si mise ad attenderlo.

L'uomo portava una lettera e Alba, leggendo, scoprì piacevolmente e inaspettatamente l'invito della Contessa di Soliera.

Dite alla vostra Signora che ci sarò!

Il giorno della partenza era alfine giunto e, sellato Balzano, l'asino che galoppa, si diresse verso quelle dolci terre che la Contessa amministrava splendidamente.

Quando fu nei pressi della residenza scese dall'asino, sistemo gli abiti battendo via la polvere che si era accumulata durante il viaggio, e percorse il viale di ingresso a piedi mentre balzano seguiva mansueto.

Alcuni paggi correvano avanti e indietro per sistemare gli ospiti che stavano giungendo da tutte le terre e, quando fu vicino all'ingresso, mostrò l'invito e si presentò.

Albatwo d'Altavilla, da Montepulciano. Sono atteso dalla vostra padrona.
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Sniper47



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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Mar Set 21, 2010 8:48 am

Erano partiti in ritardo da Siena per via di alcuni impegni che Tamara doveva svolgere in città. La strada era lunga ma il paesaggio gradevole e parve passare più in fretta del solito.

"Di chi sono queste terre?" chiese ad un certo punto Shane al cocchiere
"Siamo nella baronia di Rbiera, signore. Siamo quasi arrivati" rispose quello

Shane strinse fra le sue mani quelle della moglie, come sempre faceva quando era contento o malinconico, o quando doveva intraprendere qualcosa di nuovo.
Ed intanto la carrozza si avviava verso palazzo Helios che sembrava tanto grande e tanto luminoso.

Scendendo Shane notò alcuni volti noti fra le persone già presenti ed altri intravisti appena di sfuggita. Forse durante il loro passaggio in terra modenese.
Cercò tuttavia con lo sguardo la contessa ed al maggiordomo che si avvicinava alla carrozza per accoglierli Shane disse
"Vi prego di farci perdonare dalla vostra signora per il nostro ritardo.
Annunciate la baronessa di Batignano, Tamara Malaspina Boccanegra, e suo marito e vassallo, Shane Jasper Foscari Manfredi, signore di Montepescali
"
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Eriti
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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Mar Set 21, 2010 5:49 pm

Eriti vide arrivare e mettersi un pò in disparte Edoardo, con un cenno del capo lo salutò e lo invitò a usufruire del banchetto.

Sentì tirarsi in disparte, e vide Cristiana offrirgli un cesto di mele mirandolesi.


Grazie mille, carissima, il loro odore e il loro sapore mi sono mancati in quel di Siena.

Abbracciata l'amica, prese il cesto e lo affidò ad un paggio, cui diede l'ordine di portarlo nel suo studio privato.

L'araldo, intanto aveva annunciato l'arrivo di nuovi ospiti.


Messer Alessandro, Madonna Chiararosa - disse avvicinandosi loro.
Benarrivati.

Madonna, noi non abbiamo avuto modo di conoscerci prima, lasciate quindi che mi presenti.
Sono Eriti Velia Malipiero Giustiniani Longo, Contessa di questo feudo, e vi dò il benvenuto nella mia dimora.

Spero abbiate modo di trascorrere del lieto tempo qui.


Sorrise ai due, per poi dirigersi dagli altri arrivati.

Messer Albatwo, benvenuto mi fa piacere che abbiate avuto il tempo di venire.

Baronessa Tamara, Barone consorte Shane, bengiunti anche a voi, spero che il viaggio non sia stato troppo faticoso.


Invitandoli ad unirsi agli altri, e a prendere ristoro tramite il banchetto lì servito, li portò all'interno della sala.

_________________
Eriti Velia Malipiero Giustianiani Longo,
Contessa di Soliera
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Dorotea di Montefeltro

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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Mar Set 21, 2010 8:46 pm

Dorotea si era fasciata in un abito nero dalle grandi gonne impreziosite da inserti dorati. Le maniche strette erano tuttavia leggere, adatte al tiepido clima autunnale. I capelli acconciati semplicemente erano nascosti dal cappuccio del mantello, che avrebbe levato arrivata a destinazione. Un medaglione impreziosiva la scollatura. Sedeva impaziente sulla carrozza e guardava scorrere il paesaggio. Avevano perso tanto tempo a rincorrere Tancredi e poi avevano deciso di lasciarlo col nonno e Pilar..e ora giungevano in ritardo alla festa! Guardò fuori dal finestrino sporgendosi un poco, quindi toccò il braccio del marito

- Caro, siamo arrivati! Stiamo passando oltre i cancelli in questo momento..

Cominciò dunque a sistemare il vestito e a tirare indietro il cappuccio del mantello, predisponendosi a scendere dalla carrozza e a presentarsi agli ospiti..
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vampiretta86

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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Mar Set 21, 2010 10:45 pm

Non appena Viola era stata presentata dall'araldo, la loro ospite venne ad accoglierla con un'aria raggiante e le fece fare un piccolo giro di presentazioni.

Poi la lasciò per accogliere i nuovi arrivati.

Viola la guardò mentre si allontanava, era davvero splendida! Aveva un'aria felice e rilassata...e Viola era contenta di vederla muoversi sorridente tra i suoi ospiti ed amici!

Si aggirò un po' per la sala ammirando lo splendore generale, della sala, delle decorazioni e degli abiti delle dame...fino a quando un nome attirò la sua attenzione:
"Baronessa di Batignano, Tamara Malaspina Boccanegra."

Fece un grande sorriso e vide Eriti accogliere Tamara ed il marito. Quindi s avvicinò alla coppia:
"Tamara! Che bello vederti qui! Come stai?"
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Eriti
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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Mer Set 22, 2010 4:20 pm

Un servitore le si avvicinò, comunicandole qualcosa sottovoce.
Concedatolo, si portò al centro della stanza, e attirata l'attezione battendo un coltello su un calice di metallo, si rivolse ai propri ospiti.


Miei Illustri Ospiti,
mi hanno appena comunicato che è tutto pronto per la festa.

Se volete quindi seguirmi, Vi accompagno nell'Area Esterna dove essa si svolgerà.


Fatto un cenno con la testa al maggiordomo, questi si avvicinò.

Ambrogio, tu riceverai gli ospiti ritardatari, falli poi accompagnare da noi.

Il fedele servo fece un inchino alla Contessa.

Prego, Madonne e Messeri, da questa parte.

La Contessa indicò l'entrata nel corridoio principale, e si accingeva ad accompagnare gli ospiti nel luogo del cuore della Festa.

_________________
Eriti Velia Malipiero Giustianiani Longo,
Contessa di Soliera
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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   Gio Set 23, 2010 9:43 am

La Contessa ReaL posò il calice da cui stava bevendo e si diresse verso il corridoio indicato dall'amica chiacchierando nel mentre con le proprie concittadine Gelsomina e Christensen.
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MessaggioTitolo: Re: Accoglienza   

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